Musica!

Il primo amore non si scorda mai. Ecco dunque riaffacciarsi la musica nella seconda vita eletta da Marino Curnis. Rinascendo dalle proprie ceneri (non soltanto quelle musicali), Marino dà vita al suo nuovo progetto “ACOUSTICA PHOENIX”, ensemble acustico con un vasto e ambizioso repertorio che muove da brani inediti a tributi vari (Led Zeppelin, Sting, Clapton, Simon&Garfunkel, Cat Stevens, Zucchero) senza dimenticare di toccare svariati generi (Blues, Jazz, Celtica, Folk, Fusion, Italiana) e carezzare persino (in occasioni dedicate), la musica per bambini.

Nella sua prima vita, Marino Curnis è stato un musicista per lo più autodidatta, iscritto SIAE come Compositore Melodista e Autore della Parte Letteraria. Principalmente chitarrista e compositore, suona anche i flauti e strimpella le tabla (studiate nel 1998 a Varanasi in India quale avvicinamento alla musica classica hindustani). In qualità di chitarrista ha suonato in varie formazioni, tra le quali ricorda con affetto i “D.P.R.” (Delfini e Pesci Rossi nella Giungla del Deserto Bergamasco), i Manovall Orobic Rock, Ferebandaperta, e naturalmente i suoi due progetti Lonely Soul Ex-Blues Band nella versione elettrica ed ACOUSTICA. Con altrettanto affetto Marino ricorda alcuni dei musicisti incrociati nella sua prima vita musicale, tra i quali Trilok Gurtu, Robert Miles, Deitra Farr, i maestri Mario Maffeis (Filarmonica Mousikè) e Beppe Maffeis, Emanuele Gasparini, Gianluigi Fumagalli (Gianni), Paolo Legramandi, nonché i molti e bravissimi artisti con cui ha avuto il piacere di condividere brani di vita e musica.